I migliori camping di Cavallino Treporti

L’ambiente

L’ambiente rappresenta la principale caratteristica del Litorale di Cavallino Treporti. La posizione del litorale a cavallo tra il mare e la laguna di Venezia rende questa striscia di terra un vero paradiso naturale. Dalle sponde del fiume Sile, all’arenile di Punta Sabbioni, passando per le pescose valli lagunari, si possono ammirare un’ampia varietà di flora e di fauna.

La laguna è caratterizzata dalle valli da pesca e dalle barene, i terreni che emergono dagli specchi lagunari caratterizzati dalla vegetazione tipica delle maremme che sopporta le concentrazioni saline. Si tratta di una distesa di piccoli isolotti, intervallati da canali che rendono la laguna un affascinante labirinto d’acqua in cui trovano casa pesci, molluschi e uccelli di rara bellezza.

Il mare di Cavallino è caratterizzato da un’acqua ricchissima di iodio dalle ottime qualità terapeutiche. Antistante il Litorale c’è una zona ricca di affioramenti rocciosi, caratterizzati da biocenesi di fondo estremamente significative sia per l’eccezionale biodiversità che per il loro fondamentale contributo al loro ripopolamento ittico dei fondali, “le tegnue del Golfo di Venezia” una sorprendente ricchezza di fauna rara e da proteggere: le Tegnùe.

Il nome trae origine dal vocabolo veneziano Tegnùe, cioè “trattenute”, come conseguenza del fatto che i pescatori, avventurandosi in queste aree, perdevano “misteriosamente” le loro reti o le recuperavano dal fondo del mare gravemente danneggiate.

Queste aree di substrato solido cambiano improvvisamente la tipologia di ecosistema, creando un ambiente nettamente differente da quello sabbioso tipico della zona, con una modificazione delle caratteristiche biologiche ed ecologiche, un aumento delle specie presenti (prevalentemente animali) e, di conseguenza, della biodiversità.

Le Tegnùe sono oggi considerate delle vere e proprie oasi sommerse di biodiversità. Al fine di tutelare questo patrimonio naturalistico, il Comune di Cavallino Treporti, l’Assessorato al Turismo in particolare, ha avviato una collaborazione con la Regione Veneto, dalla quale ha ricevuto un piccolo contributo, per un progetto di protezione, salvaguardia, valorizzazione ambientale e turistica sostenibile delle Tegnùe.

La terra ferma è caratterizzata da una spiaggia che separa il mare da una secolare pineta. La spiaggia, con la sua estensione di 15 Km, è ricca di una sabbia dorata, calda ed asciutta tra le più adatte per le sabbiature. Il colore delle acque è caratterizzato dalla differente lucidità e brillantezza nei vari periodi del giorno.  Oltre la spiaggia e le dune si estende una vasta pineta nella quale la vegetazione dominante è rappresentata dal pino marittimo e da quello domestico, si possono inoltre trovare tipi di pino nero e d’aleppo, come frangivento: tamerici e olivi di Boemia.